NCT: il MiSE accoglie suggerimenti

Il Ministero dello sviluppo economico, in sintonia col Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha reso pubblico il documento che illustra le nuove misure relative al Conto Termico.
L'operazione è pensata per semplificare e rendere più accessibili agli incentivi stanziati per imprese e privati (700 milioni a disposizione) e per la pubblica amministrazione (200 milioni).

Se qualcuno se ne fosse dimenticato, è bene ricordare che il Conto Termico incentiva, oltre la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, anche i piccoli interventi atti a migliorare l'efficienza energetica degli edifici.

Il D.Lgs 102/2014 ha recentemente aggiornato il Conto Termico, come anche richiesto dall'UE con la direttiva comunitaria n° 2012/27 sull’efficienza energetica. Oltre alla definizione delle modalità di erogazione dell’incentivo alle PA, è stata allargata la platea dei soggetti ammissibili e stabilito il 65% delle spese sostenuto come tetto massimo all’importo. Contemporaneamente è stato semplificata la modalità di accesso all'incentivo per chi utilizzerà caldaie a biomasse e di installazione di collettori solari termici al posto di tradizionali ed obsoleti impianti di riscaldamento.